8 Febbraio 2026
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gran prix lattebusche 2015
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Gran Prix Lattebusche 2015, le classifiche finali

gran prix lattebusche 2015Nel fondo i veronesi dello Sci club Bosco bissano il successo della scorsa stagione. Bis anche nell’ alpino: ancora una vittoria per i bellunesi dello Sci club Trichiana.

Lo spettacolo della neve, del sole e di un migliaio di piccole promesse dello sci. Va in archivio con successo pieno la finale della 37. edizione del Grand Prix Lattebusche, il circuito per le categorie Baby (nati nel 2005 e nel 2006) e Cuccioli  (2003 e 2004) che rappresenta il fiore all’occhiello del Comitato Veneto Fisi. Teatro delle gare, tra sabato 7 e domenica 8 marzo, le piste di Forcella Cibiana per quanto riguarda lo sci di fondo (organizzazione Sci club Cibiana) e di San Vito di Cadore per lo sci alpino (organizzazione Sci club Dolomiti Cadore)

Negli sci stretti il Grand Prix Lattebusche parla veronese: come già  lo scorso anno, infatti, si sono imposti i ragazzi e le ragazze dello Sci club Bosco. Secondo e terzo posto, rispettivamente, per i bellunesi dell’ Unione sportiva Valpadola e un altro sodalizio veronese, gli Orsi bianchi.  A livello individuale si sono imposti Giorgia Grossule (Sc Bosco – Verona) e Davide Battagini (Orsi bianchi – Verona) tra i Baby e Iris De Martin Pinter (Unione sportiva Valpadola – Belluno)  e Leonardo Busin (Sci nordico Marmolada – Belluno) nella categoria Cuccioli.

Nello sci alpino si è imposto, come già  lo scorso anno, il bellunese Sci club Trichiana davanti allo Sci club Cortina e ai trevigiani del Way sport ski. Questi i vincitori delle diverse categorie: Camilla Stiletto (Sci club Tambre – Belluno) Martino Ceola (Sci club Gallio – Vicenza) tra i Baby 1; Emma Parisotto (Sci club Nottoli – Treviso) e Vittorio De Pieri (Sci club 18 – Belluno) tra i Baby 2; Virginia De Conti (Way sport ski) e Alessandro Bertagnolli (Sci club Trichiana – Belluno) tra i Cuccioli 1; Vanessa Polentes (Sci club Nottoli – Treviso) e Stefano Pizzato (Sc club 18 – Belluno) tra i Cuccioli 2.

«Il meteo poco favorevole ha reso difficile questa stagione ma tutta l’attività è stata portata avanti in maniera eccellente e di  questo dobbiamo dire grazie ai tecnici e ai club che hanno svolto, e continuano a svolgere, un grande lavoro quotidiano – commenta il presidente del comitato Fisi Veneto, Roberto Bortoluzzi -. Per quanto riguarda la finale, Sci club Cibiana e Dolomiti Cadore hanno lavorato al meglio. E’ stata una bella festa alla quale hanno partecipato, e ci fa molto piacere, anche cinque ragazzi del comitato siculo».

E’ stata una finale speciale, quella andata in scena in piazza a San Vito. Lattebusche, infatti, oltre ai tradizionali premi, ha messo a disposizione sei premi speciali, a sorteggio, destinati a tre società dello sci alpino e a tre del fondo. «Il Grand Prix Fisi è la manifestazione che storicamente ha segnato l’inizio degli interventi Lattebusche in campo sportivo, culturale e sociale – ha affermato Antonio Bortoli, direttore generale dell’azienda feltrina -. Sicuramente per promuovere il marchio ma anche per riconoscenza verso un territorio che ha dimostrato e dimostra una grande fiducia nella nostra cooperativa». Tra i premi messi in palio, anche le due tradizionali borse di studio (una per lo sci di fondo una per l’alpino) messe a disposizione dalla famigliari Ivano Giop, a ricordo di colui che ha inventato il Grand Prix.

Il dettaglio delle graduatorie della 37. finale del Grand Prix Lattebusche si trova sul sito www.fisiveneto.it.

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