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22 Ottobre 2019
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HOCKEY SU PISTA: sabato in campo le 6 vicentine di A1

SERIE A1 – Se il buongiorno si vede dal mattino, per l’hockey su pista vicentino è tutto apparecchiato per vivere, finalmente, una stagione da vero protagonista. Una tavola apparecchiata che è stata frettolosamente svuotata a maggio, quando il Valdagno 1938, sfiorava una finale scudetto per un gol all’ultimo minuto all’ultima gara-5 di semifinale, dopo aver tenuto testa, e forse anche superato, il futuro campione d’Italia del Forte dei Marmi. Quest’anno però le fondamenta sono nettamente più solide, ed in più a rendere la stagione appena iniziata molto elettrizzante, è l’arrivo nelle piazze più importanti della classifica, il rinnovatissimo Trissino.

Una sfida a “distanza” tra le due realtà che si conosco molto bene, ma che hanno due filosofie differenti, ma entrambe determinate a far riportare l’hockey vicentino agli onori della cronaca ma soprattutto dei risultati.

L’ultimo Scudetto arrivato in provincia, che è giusto ricordare ha il numero di tesserati delle rotelle più alto di tutte le province italiane, è datato 2013, l’ultimo dei tre scudetti in quattro stagioni, un record assoluto.

E’ la settima stagione senza uno scudetto, sette anni in cui Toscana e Lombardia si sono spartiti il titolo, con ruoli vicentini di “sparring partner” divisi tra Breganze e Valdagno. Ora i valdagnesi sono però in testa al campionato insieme ai Campioni d’Italia: nei primi 100 minuti sono stati gli unici, insieme ai toscani, a vincere due partite di seguito, la prima a Monza (5-3) e la seconda contro Scandiano (5-2).

E senza il giocatore più forte acquistato in estate, il catalano Enric Torner, triscudettato al Forte, squalificato per un cartellino rosso comminato nell’ultimo anno italiano e che finalmente sabato rivedrà la pista.

Giocheranno sabato sera a Sarzana per mantenere la leadership, che sarà insediata proprio dal Trissino, che per ritornare in gioco per le primissime posizioni, dovrà niente meno che abbattere la resistenza dei Campioni d’Italia.

Domenica sera alle ore 18.00 al PalaDante, ci sarà subito la prima sfida tra due delle favorite al titolo finale a giugno, dove l’esplosiva squadra bluceleste di Sergio Silva dovrà dimostrare decisi miglioramenti dopo il pareggio 4-4 inflitto dal Viareggio, in una partita bellissima ma interpretata male nella prima fase del primo tempo.

Anche il Lanaro Breganze, nonostante una rosa nettamente più giovane, potrebbe sfruttare gli incroci di giornata per risalire la china: dovrà sconfiggere domenica sera il Correggio dell’inossidabile Mirko Bertolucci. Per ora i ragazzi di Diego Mir ne hanno vinta una nel primo derby di Sandrigo (10-3) ma anche persa una negli ultimi due minuti (Scandiano 5-4).

Proprio la Telea Medical Sandrigo avrà un’altra sfida casalinga sabato sera contro l’Ubroker Scandiano per sbloccarsi dallo zero in classifica, proprio come lo Stema Bassano che dovrà destreggiarsi tra i veloci atleti del Follonica.

Ma la vera sorpresa vicentina di questo inizio campionato è quella del Montebello: una formazione solo da un paio d’anni nell’elite rotellistica che dopo aver vinto il Campionato di Serie A2, è pronta ad alzare alto il vessillo del cuore vicentino (biancorosso di nascita) contro lo strapotere tradizionale dell’altovicentino.

Ha fermato il Follonica in casa davanti ad un migliaio di tifosi e forse meritava pure anche la vittoria, scialacquata solo negli ultimi 4 minuti (da 1-3 a 3-3). Il primo punto della storia cinquantennale, per una formazione che potrebbe stupire nell’arco del campionato.

Nella foto di copertina di Alberto Vanelli: didascalia, Alex Raffaelli (Lodi) e Claudio Cacau (Telea Medical Sandrigo)

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