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26 Ottobre 2021
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Sabato 29 maggio l’Ultrabericus da “sold out” per tornare davvero a… correre

TRAIL – Ultrabericus Trail ci riprova con un recupero data che ha tanto sapore di ripartenza: dopo il rinvio dello scorso marzo, sabato 29 maggio gli occhi del pianeta trail running saranno puntati sui Colli Berici per quella che sarà a tutti gli effetti l’edizione numero 10 (la gara 2020 non si è disputata a causa della prima ondata della pandemia) e il primo grande evento sportivo a Vicenza dopo le chiusure dei mesi passati.

Ad illustrare l’iniziativa questa mattina a Palazzo Trissino erano presenti il vicesindaco con delega alle attività sportive Matteo Celebron e il direttore di gara Enrico Pollini.

È il primo evento sportivo agonistico della città dopo un anno e mezzo dalla pandemia per cui l’emozione è grande – ha dichiarato il vicesindaco con delega alle attività sportive Matteo Celebron –. Sono molti gli iscritti provenienti da fuori Regione e anche dall’estero che verranno a Vicenza accompagnati dalle famiglie o da amici: un ottimo incentivo anche alla ripartenza del turismo in città. Storicamente la partenza dell’Ultrabericus è da piazza dei Signori ma quest’anno, a causa del Covid, abbiamo dovuto spostarla a Campo Marzo: un fattore positivo nell’ottica del rilancio di una zona strategica della città”.

Il 2021 porterà alcune temporanee novità: oltre ad una meticolosa osservanza delle disposizioni anti-covid, il parterre di partenza e arrivo si trasferirà da piazza dei Signori a Campo Marzo, in modo da avere maggiori spazi per assicurare il corretto distanziamento tra i concorrenti.

Per quest’anno, inoltre, rimangono in soffitta la prova a staffetta, per evitare gli assembramenti al punto cambio di San Donato, e la 100 km celebrativa del decennale, mentre si confermano i due tracciati Integrale di 65 km e 2.500 mD+ e Urban con 22 km e 750 mD+.

La base gara sarà al park Verdi, per l’occasione riservato su prenotazione agli atleti, che, in assenza di spogliatoi e docce, avranno a disposizione la propria auto a ridosso della linea di partenza. La consegna dei pettorali contingentata e distribuita nell’arco di tutta la settimana precedente la gara, la distribuzione di soli cibi confezionati monodose ai ristori, la delimitazione dell’area di partenza e arrivo per separarla dalle aree pubbliche, le partenze scaglionate a blocchi di 180 concorrenti ogni dieci minuti saranno gli elementi più rilevanti del rispetto dei protocolli Covid-19 della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

La voglia di aria aperta e di graffiare i sentieri dei Colli Berici ha già chiamato a raccolta 1.500 runners iscritti, che si suddivideranno in 700 sulla gara lunga e 800 sulla corta. Con il 30% di atleti provenienti dalla provincia di Vicenza, il 30% di atleti provenienti dalle altre province del Veneto ed il restante 40% di atleti provenienti da altre 48 province d’Italia, oltre ad una dozzina di stranieri, Ultrabericus Trail si conferma come evento di rilevanza nazionale.

Il cambio di data ha un pò penalizzato la presenza dei top runners che avevano programmato la loro partecipazione a marzo, in vista dei campionati italiani disputati poi dieci giorni fa, ma la startline vedrà comunque allineati alcuni dei migliori interpreti della specialità; nessun problema invece per la massa degli appassionati, che hanno comunque decretato il sold out.

Come da tradizione per le edizioni che cadono negli anni dispari, si girerà in senso antiorario, con partenze in sequenza ogni 10 minuti: dalle 9.30 alle 10 il via per i concorrenti della Integrale, dalle 10 alle 11.10 invece semaforo verde per il tracciato Urban.

Da Campo Marzo il corteo degli atleti sfilerà per imboccare fin dai primi metri la salita a Monte Berico per gli storici portici che salgono al Santuario. Si attraverserà piazzale della Vittoria per poi far girare le gambe nella discesa nel parco di Villa Bedin. Si proseguirà quindi per Gogna e via Breganzola, entrando in territorio di Arcugnano per la valle dei Vicari. La dorsale di Perarolo, San Gottardo e Pederiva condurrà all’altipiano di Pozzolo fino agli affascinanti costoni rocciosi che incorniciano l’Eremo di San Donato di Villaga, giro di boa della gara. Il tracciato continuerà sul lato est dei Berici transitando per Barbarano, Mossano, Nanto, Villabalzana, Pianezze e Torri di Arcugnano, ultimo punto di ristoro. In Fontega e Villa Margherita si incastrano le ultime due salite che sconquasseranno per bene i muscoli prima di affacciarsi su Vicenza. Frollatina di gambe scendendo le scalette di Monte Berico, freccia sinistra e bussola puntata sul rettilineo che porta sotto l’arco del traguardo nel contesto di Campo Marzo.

Qui i primi arrivi sono attesi attorno alle 12 per i concorrenti del percorso Urban e alle 15.00 per l’Integrale, accendendo di fatto quel lungo sfilare di atleti che proseguirà fino a sera inoltrata.

La gara Urban si involerà per i primi 10 km inseguendo il tracciato della gara maestra, quindi taglio di percorso per qualche chilometro tra Villa e Torri di Arcugnano fino ad intercettare i 10 km finali del periplo del Colli Berici che immettono su Campo Marzo.

A supporto di Ultrabericus Team A.S.D. saranno in campo per l’assistenza ed i servizi ai concorrenti più di 400 volontari della Protezione Civile A.N.A., dei gruppi Alpini della sezione A.N.A. di Vicenza, della Croce Rossa Italiana, del C.N.S.A.S., della F.I.D.A.S.-A.I.D.O, delle Pro Loco, degli Scout e delle altre realtà associative territoriali.

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