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21 Aprile 2021
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Gennaro e Maran i più “regolari” nel Colli Isolani: nelle auto moderne primi Ceci e Botti

Tra le vetture moderne Ivano Ceci e Barbara Botti si impongono con la Fiat 500 Abarth (ph. Videofotomax)

 

MOTORI – Sono stati i portacolori della Scuderia Padova Autostoriche Luigino Gennaro e Guido Maran ad aggiudicarsi la tredicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, svoltasi domenica 28 febbraio ad Isola Vicentina. Il duo patavino alla guida di una Porsche 911, dopo le diciassette prove cronometrate al centesimo di secondo, ha avuto la meglio nei confronti di Dario Converso e Alessio Corradin staccati di 18 penalità con l’Autobianchi A112 Abarth e, a completare il podio, ci hanno pensato Ennio De Marin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè, con un gap di 28 punti dai vincitori.

Solo due le penalità che hanno privato del podio i due equipaggi che hanno concluso la gara in perfetta parità: Alberto Tattini e Rossella Sciolti su Autobianchi A112 e Filippo Viola con Daniel Gerunda su Lancia Aurelia B20: sarà il ricorso alla discriminante ad assegnare la quarta posizione assoluta al duo della Nettuno Bologna a spese dei portacolori del Team Bassano.

Autori di una gara soddisfacente, gli “inossidabili” Enzo Scapin ed Ivan Morandi sono sesti con la Volkswagen Golf Gti e precedono la Porsche 356 SC di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti.

Un’altra A112 Abarth nella top ten è quella di Mauro Balloni e Paolo Burgalassi che chiudono all’ottavo posto precedendo l’altra Golf Gti di Gianluca e Filippo Zago, noni e in posizione numero dieci si piazza la Volvo Amazon 121 di Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani che scivolano di otto posizioni per una penalità accumulata ad un controllo orario, dopo aver realizzato la seconda prestazione assoluta nelle prove.

Grazie ad una buona prestazione di squadra è il Rally Club Team Isola Vicentina a primeggiare tra le scuderie e festeggiano anche Elena Gecchele e Cristina Bignotto, prime nella classifica femminile con la Fiat 500.

Nelle classifiche spicca anche il Trofeo Luigi Ferratello, voluto da Renzo De Tomasi per ricordare il bravo regolarista rodigino che era sempre presente con la sua Fiat 128 Sport: dalle tre cifre della vettura, è scaturita l’idea per questo premio che prevedeva la somma dei tempi delle prove 1, 2 e 8 nelle quali il più preciso è stato Tattini. Una menzione anche per la classifica riservata agli utilizzatori di strumenti manuali che ha premiato una volta di più Gennaro e Maran seguiti da Viola e Gerunda e dai terzi classificati, Marco Casarotto e Lara De Tomasi su Fiat 131.

Tra le vetture moderne, sono Ivano Ceci e Barbara Botti ad imporsi con la Fiat 500 Abarth portacolori della Scuderia Centro Nord: è ampio il margine – 77 punti – sui secondi classificati, Marco Garon e Claudio Sachespi su Subaru Impreza GT e a podio vanno anche Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani con la BMW 320 XD Coupè. Gianluigi Scarpari e Alda Tonon sono quarti con la Fiat barchetta e la top five viene completata dall‘Alfa Romeo Giulietta di Aldo e Daniele Serino. Doppia soddisfazione per la Scuderia Centro Nord che si aggiudica anche la classifica dedicata.

Al termine della gara organizzata dal Rally Club Team molteplici sono stati gli apprezzamenti per il lavoro svolto dallo staff di Renzo De Tomasi, in particolar modo per il percorso piacevole e guidato e per il buon livello della gestione della manifestazione nonostante le restrizioni tutt’ora in corso a seguito del perdurare della pandemia.

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