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5 Ottobre 2022
SPORTvicentino
Calcio a 5

Calcio a 5, Vicenza cade a Cornedo. Fenice in Serie B

Alberto Sarni (Vicenza C5)
Alberto Sarni (Vicenza C5)

Scivolone imprevisto al Paladegasperi per il Vicenza C5: 3-2 per i bluamaranto e Città di Mestre che accorcia in funziona playoff.Brutto primo tempo dei biancorossi in gol con Moscoso e Novek. Stasera a Rossano la semifinale secca di VenetoFutsal Cup

Incornati a Cornedo.
E scendono fiotti biancorossi sul pavimento lento dopo la corrida del Paladegasperi, con il Vicenza C5 che ritorna a gustare l’aspro sapore della sconfitta dopo una quaterna secca di risultati utili. Lo sgambetto nel derby diventa tonfo alla notizia delle vittorie delle due veneziane, con complimenti “anticipati” quindi alla Fenice che conquista la serie B e occhiatacce sportive al Città di Mestre che accorcia il gap dai vicentini e scongiura la mancata disputa dei playoff a favore proprio di Dobrosavljevic e compagnia berica. Pessimo primo tempo da parte loro, con Borgo più volte abbandonato come ultimo baluardo di fronte alle infilate di casa, ripresa in plancia di comando ma senza né fortuna né lucidità, con un 3-2 tutto cuore che premia la banda bluamaranto condotta da Frighetto. Di Novek e poi di Moscoso nel recupero le due reti ospiti, con il Vicenza C5 di di Dal Santo che paga dazio al tour de force di questo periodo. E già lunedì sera si torna in pista a Rossano per la semifinale secca di Veneto Futsal Cup con in palio l’accesso alla finalissima per il trofeo.

Ennesimo ma ultimo derby berico di regular season per il quintetto di Dal Santo, in pieno tour de force di partite nella fase più calda di stagione. Approccio sottotono alla partita, con “morsa” tutt’altro che serrata alla difesa di casa che presenterà subito un Villano in gran forma sui tentativi a rete di Zuccon e Gancitano, ex eccellente sia in tema Cornedo che in tema Paladegasperi, dove la scorsa stagione segnò una caterva di gol in maglia Blue Team Trissino. Per il resto ripartenze affilate dei ragazzi di casa, che creano grattacapi a Borgo in più momenti prima di passare grazie a Savegnago a metà frazione. Sempre il cornedese doc servirà al giovane Grigolato la palla del raddoppio poco dopo, al 18′, consegnando un 2-0 ai padroni di casa da far fruttare. Reazione affidata a Gancitano che sale in cattedra, ma Villano ci sale in piedi e neutralizza tutto il neutralizzabile, eccezion fatta quindi per l’appoggio sottomisura di Novek che sigla il 2-1 al 24′ sottomisura. Buon momento per Vicenza dopo l’andamento lento iniziale, ma Moscoso è “preda” dei riflessi di Villano che gli nega due palloni invitanti.

Nella ripresa Vicenza che si appropria del possesso palla
e si fa valere in quantità di conclusioni verso la porta di casa, ma la trincea bluamaranto si rivela solida e compatta, pronta a sparare a catapulta Zattera che in contropiede saggia la muraglia Borgo,. Bravo a sventare l’unico pericolo della seconda parte del del derby. Sull’altra sponda in pratica mezza truppa berica prova lo scherzo a Villano che si conferma mvp indiscusso e ricaccia indietro Dobrosavljevic e compagni, costretti a giocarsi il tutto al quadrato con la carta del portiere “alato”. Volo spezzato poco dopo da Sbicego abile ad arpionare palla e depositarla nella porta sguarnita sullo scoccare della mezzora, doppio vantaggio bluamaranto subito compensato dal tocco in rete di Moscoso in pieno recupero. Mancano i tempi tecnici per completare l’opera e racimolare un punticino, il Vicenza soccombe per 3-2 e consegna ad una Fenice ancora determinata e vincente la festa anticipata per la meritata promozione in serie B, mentre il giovin Cornedo si gode l’impresa di giornata, una salvezza di fatto in tasca già da tempo e una zona playoff a portata di mano come ciliegina finale.

Per il Vicenza il rammarico consiste nell’aver perso la chance di azzerare i playoff risparmiando forze per l’impegnativa volata finale, con il Città di Mestre ad incalzare i berici, comunque con ancora tre punti di margine e una partita da disputare in più rispetto ai veneziani. All’ordine del giorno però non ci sono i rimpianti in casa biancorossa, perchè il fittissimo calendario prevede la “semifinalissima” di Veneto Futsal Cup di stasera a Rossano Veneto, ospiti di uno Sporting in forma smagliante nel girone di ritorno e killer dei vicentini con un tagliente 8-2 al Palaferrarin due mesi fa. In palio l’accesso alla finalissima senza appelli e dopo tanta fatica per arrivare a questo punto della nuova kermesse nessuno dei bericoboys si risparmierà per guadagnarsi un pizzico di gloria.

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