TENNIS – Domenica, con inizio alle ore 11, gli Internazionali Città di Vicenza eleggeranno il loro re sulla terra rossa del Tennis Palladio 98, in contrà della Piarda.
A contendersi lo scettro saranno l’austriaco Lukas Neumayer e Jacopo Vasami.
Il primo si è preso la rivincita sul campione della passata edizione, il taiwanese Tseng Chun Hsin, che lo aveva battuto in finale. Anche questa volta la partita è stata molto equilibrata, con Tseng che ha vinto il primo set per 7-5, ma ha poi dovuto subire il prepotente ritorno di Neumayer, che ha fatto sua la seconda partita per 6-2. Nel terzo e decisivo set, i due giocatori hanno difeso bene il proprio turno di servizio e si è arrivati così al tie-break. Tseng, sempre imperturbabile, sembrava avere qualche riserva di energia in più, ma Neumayer ha approfittato di un piccolo passaggio a vuoto dell’avversario e, complice pure un nastro fortunato, è riuscito a scavare un vantaggio decisivo. 7-4 il parziale: per lui è finale, dal sapore di rivincita.
La seconda semifinale ha visto un derby tutto italiano. La testa di serie numero uno del torneo, Stefano Travaglia, che finora non aveva perso nemmeno un set, ha dovuto arrendersi al talento di Jacopo Vasami, diciottenne promessa del tennis nazionale iscritto al tabellone principalegrazie ad un wild card della Federazione. 7-5, 7-6 il risultato finale di una match teso ed equilibrato in cui Vasami é riuscito a recuperare un break di svantaggio nel secondo set.
In attesa dunque della finale del singolare, Adam Heinonen ed Erik Grevelius si sono laureati vincitori del torneo di doppio. La coppia svedese, nata per caso nel 2023, ha sconfitto Francesco Forti e Remy Bertola per 7-6, 7-6, al termine di una finale molto divertente e spettacolare.
“Abbiamo iniziato a giocare asieme nell’estate del 2023 per caso – racconta Erik Grevelius -. Il mio ex compagno si era infortunato e ho chiesto ad Adam se gli andasse di giocare. Abbiamo vinto il nostro primo torneo Futures insieme e, da quel momento in poi, non abbiamo più smesso di fare coppia. Questa settimana ho subìto un piccolo strappo addominale ma, con l’aiuto del fisioterapista, sono riuscito a gestirlo e abbiamo giocato in modo intelligente. In finale abbiamo vinto due tie-break. È stata una partita molto dura, ovviamente, e noi non abbiamo mai mollato. Loro sono due ottimi colpitori e sanno spingere la palla davvero forte. Credo, però, che abbiamo tirato fuori delle ottime giocate nei momenti decisivi, riuscendo a conquistare il titolo di cui siamo orgogliosi”.





