AS Vicenza – Alpo Basket 63-59
Parziali: 17-20, 16-10 (33-30); 11-17 (44-47), 19-12
Vicenza: Degiovanni 12, Nori 17, Fusari, Peserico 10, Kantzy 14; Bianchi 7, Chilò, Cavazzuti, Jakpa 3; Aghedo, Ndiaye e Smorto NE. All. Logallo
Alpo: Peresson 10, Parmesani 8, Rainis 4, Soglia 17, Gregori 3; Rosignoli 14, Furlani, Reschiglian 3, Mancini; Di Maria, Todeschini e Grisi NE. All. Soave
BASKET SERIE A2 FEMMINILE – Grande impresa dell’A.S. Vicenza: contro la capolista Alpo, prima con solo due sconfitte all’attivo da inizio anno, le biancorosse giocano una grande partita e si impongono 63-59, cogliendo il sesto successo stagionale e ottenendo due punti preziosissimi nella corsa ai play-off. Successo che acquista ancor più valore se si valuta che la squadra di Logallo era sotto di otto lunghezze (49-57) a circa 6′ dalla fine. Spettacolare doppia “doppia” di Nori (17+10), grandi prove anche di Kantzy (16+9) e di Peserico (10+13+5 rubate); doppia cifra anche per Degiovanni (12) e prestazione di grande spessore di Bianchi, in campo in tutti i dieci minuti finali.
Avvio tambureggiante della capolista, che mostra subito le sue qualità al tiro pesante: Gregori e Peresson piazzano subito un +4 (2-6), ma Vicenza resta in partita con Nori che scalda subito la mano. Alpo continua a punire dalla lunga distanza e un’altra tripla di Peresson e una di Rosignoli valgono il +6 (12-18). In una serata in cui le beriche balbettano un po’ dalla distanza (3/15) e con Fusari con le polveri bagnate, è dentro l’arco che viene offerto il meglio dalla squadra di Logallo, con le lunghe sugli scudi. Alla prima pausa il punteggio è 17-20.
Le ospiti provano ad allungare di forza: altre due bombe, di Rosignoli e Reschiglian, danno vita a un parziale di 8-0 che spinge Vicenza a -11 (19-30). Gli ultimi sei minuti di primo tempo sono però un assolo biancorosso: un contro-break di 14-0 ispirato da Kantz e Nori e concluso da due furti in fotocopia di Peserico, che sigilla il primo tempo sul +3 Vicenza, per la prima volta avanti (33-30).
Sempre la capitana biancorossa segna i primi due punti del secondo tempo, grazie ad un’ennesima rubata. Alpo però, recuperata Soglia (limitata dai falli nella seconda frazione), cambia marcia e torna in fretta avanti, grazie alla grande concretezza della sua lunga. Il botta e risposta offensivo tra lei e Nori è di altissimo livello e permette di vedere una sfida che rimane in bilico, con Vicenza che resta in scia e chiude sotto di tre lunghezze alla pausa lunga (44-47). In questo quarto, si vede l’enorme differenza di grinta messa a rimbalzo: sotto le plance, le beriche cancellano le veronesi 51-34, sopperendo con le seconde palle alle tante (troppe) perse del match.
Il finale è da thriller: Rosignoli e Soglia, sempre loro, nei primi 4′ dell’ultima frazione azzannano il match e consentono ad Alpo di tornare sul +8 (49-57). Logallo cavalca la vena delle cinque in campo (Bianchi, Degiovanni, Peserico, Nori e Kantzy praticamente giocano tutto l’ultimo quarto senza quasi mai essere cambiate) e trova l’inerzia per tornare in partita. La caparbietà della svedese nel pitturato e le scorribande di Bianchi mandano in tilt la difesa ospite, che si vede superare a poco più di 2′ dalla fine da una tripla di Degiovanni. Le mani biancorosse non tremano dalla lunetta, al contrario di quelle di Peresson: la play veronese, dopo aver segnato un incredibile canestro con fallo, fallisce il libero del potenziale aggancio a 60. Bianchi e Degiovanni sigillano la partita dalla linea della carità, mentre le ospiti sparacchiano l’impossibile alla vana ricerca del pareggio.
Finisce 63-59: una vittoria che pesa come un macigno, sicuramente la più bella della stagione fino a questo momento, per la caratura delle avversarie. Le biancorosse ora sono ottave, ad una lunghezza da Faenza e a due da Rovigo, ma vittorie come questa danno la spinta per insistere verso un obiettivo importante. Nel prossimo weekend, Peserico e compagne saranno impegnate a Bolzano, contro una squadra del gruppo di testa ma che sta affrontando un momento delicato. Bisognerà dare di nuovo il massimo per tornare a casa con i due punti.

