BASKET SERIE A2 FEMMINILE – Sabato 10 gennaio prenderà il via il girone di ritorno dell’A.S. Vicenza: le biancorosse torneranno in campo alle 18.30, al palazzetto dello sport di via Goldoni, per affrontare la Nuova Pallacanestro Treviso nel derby che apre il 2026.
Le beriche si sono rinforzate nella pausa invernale: l’arrivo di Alice Nori ha portato profondità nel pitturato ed esperienza, che servirà per cercare di ottenere un posto ai play-off nel girone di ritorno. Ora, dopo aver chiuso l’andata al settimo posto, per la squadra di Logallo è fondamentale raccogliere qualche punto in più per mantenere la posizione e cercare di accedere alla post-season, cercando di evitare la roulette russa dei play-out.
“Il nostro percorso fino a oggi racconta di una squadra in forte crescita, capace di evolversi nonostante le difficoltà legate agli infortuni di elementi per noi fondamentali – ha dichiarato Emmanuel Gianfreda, vice di Logallo – L’innesto di Alice Nori ha portato qualità ed esperienza, alzando il livello complessivo del gruppo. La partita contro Treviso sarà un banco di prova importante per porre le basi in questa seconda parte di stagione: l’obiettivo è imparare dagli errori passati, dare continuità al nostro lavoro e consolidare sempre di più la nostra identità
Treviso è ultima in classifica al termine di un girone d’andata difficile: dopo aver vinto proprio contro Vicenza all’esordio, la squadra veneta non si è ripetuta fino al 18 dicembre, collezionando nove sconfitte consecutive fino al successo ai danni di Umbertide. Una classifica deficitaria che si riflette nei numeri: meno di 59 punti a partita, meno del 40% dentro l’arco, 32 rimbalzi a partita. Occhio però, perché i punti di forza della squadra ci sono: la gestione del pallone, ad esempio, e le percentuali dalla lunetta rendono Treviso comunque una squadra ostica da affrontare.
La polacca Falenczyk, con 13 punti e 9 rimbalzi ad incontro, è il principale riferimento offensivo della squadra ed è pericolosa sia dentro che fuori dall’arco. In cabina di regia invece agisce la giovane playmaker, classe 2006, Acerra, arrivata da Battipaglia in estate e che sta facendo molto bene alla prima esperienza da titolare in A2. La franco-svizzera Jacquot, guardia, è la terza giocatrice da doppia cifra stabile nel roster di coach Conte. Bocchetti e Streri sono i due complementi nelle rotazioni nel backcourt mentre il reparto ali e lunghe è più completo con Buranella, Baron, Nicora e Prete.
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