HOCKEY PISTA – Gran debutto dell’hockey pista italiano in questa nuova stagione con un gran pubblico e clima sugli spalti del PalaCastellotti che non ha fatto rimpiangere l’ultima gara di finale scudetto di tre mesi fa. Decide la rete al minuto 46 del portoghese Guilherme Silva in ribattuta, in un momento in cui la partita era bloccata sull’1-1, frutto di due sfuriate iniziali. Appuntamento a domenica prossima alle ore 18 al PalaDante per il “secondo tempo” della Supercoppa Italiana con il vantaggio di una rete per il team di Joao Pinto.
Sia il Trissino sia il Lodi schierano il quintetto tipo già visto la scorsa stagione, Sgaria, Cocco, Gavioli, Morais e Malagoli mentre Lodi cambia solo il portiere Barozzi.
E’ subito il Trissino ad essere molto pericoloso, sfiorando subito il vantaggio con almeno 3 occasioni nitide, sfruttando altrettanti errori difensivi degli avversari. Dopo 5 minuti però capitalizza il momento: la giocata è di Alvarinho che si prende mezzo metro ai difensori e riesce a sorprendere il portiere Barozzi sul secondo palo. Lo stesso portoghese, campione d’Europa in carica, si fa espellere poco dopo per un fallo su Compagno. Da quella superiorità numerica scaturisce il pari firmato da Andrea Borgo, deviando in rete un assist profondo di Compagno. Al minuto 13 il palo di Faccin su rigore, ma l’occasione più ghiotta del primo tempo è del portoghese in forza al Trissino Guilherme Silva che colpisce il doppio palo dopo una ribattuta sottomisura. La BCC Centropadana Amatori Wasken Lodi sale di colpi nel secondo tempo e Faccin e Antonioni non riescono a superare Sgaria. Trissino cerca le ripartenze veloci, ma Lodi contiene. Episodio al minuto 15 con i vicentini che recriminano un rigore su Cocco, ma sono i più pericolosi davanti ad un ottimo Barozzi che però nulla può fare al minuto 46, quando Guilherme Silva colpisce al volo sulla corta respinta di Barozzi. E’ il gol decisivo della partita che porterà in dote una rete in più alla compagine di Joao Pinto, da gestire nella gara di ritorno domenica prossima.
Così Giulio Cocco a fine partita: “Un grande orgoglio essere il nuovo capitano del Trissino dopo il lungo percorso di Joao Pinto. La vittoria ci dà ancora più grinta per ripresentarci domenica e continuare il nostro lavoro. Abbiamo sofferto a tratti, ma siamo ancora un… cantiere e dovremo lavorare ancora di più per migliorare”.

