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5 Ottobre 2022
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Al Menti il recupero tra LR Vicenza ed Alessandria nel segno di Davide Diaw (2-1)

LR Vicenza – Grandi; Cappelletti (dal 63’ Bruscagin), Pasini, De Maio, Crecco; Zonta (dal 88’ Proia), Bikel (dal 63’ Cavion); Diaw, Da Cruz, Dalmonte (dal 63’ Giacomelli); Meggiorini (dal 82’ Boli). A disp. Morello, Pizzignacco, Padella, Brosco, Djibril, Rigoni, Mancini. All. Brocchi

Alessandria – Pisseri; Parodi, Prestia, Mantovani; Pierozzi (dal 75’ Coccolo), Casarini, Ba, Lunetta (dal 83’ Kolaj); Chiarello (dal 83’ Mustacchio); Milanese (dal 60’ Gori), Corazza (dal 60’ Marconi). A disp. Cerofolini, Di Gennaro, Sini, Beghetto, Palazzi, Benedetti, Bruccini, Palombi. All. Longo

Arbitro: Davide Ghersini della sezione di Genova, assistenti Scarpa e Fiore, quarto uomo Delrio. Al Var Sozza

Marcatori: 27’ e 78’ Diaw (LRV), 44’ Chiarello (A)

NOTE: Ammoniti: Bikel (LRV), Corazza (A). Espulso: Abou Ba (A) al 48’ per doppia ammonizione

Spettatori: 4.613 per un incasso di 45.093 euro. Pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni

 

CALCIO SERIE B – Al Menti si recupera la sfida tra LR Vicenza ed Alessandria rinviata a causa del COVID.

Stiamo parlando della “partita”, di una gara di fondamentale importanza per continuare a coltivare speranze di salvezza.

L’unico risultato a disposizione é la vittoria, per guadagnare punti contro un’avversaria diretta, anche se attualmente con 12 punti in più in classifica.

Brocchi punta decisamente su una formazione offensiva con un tridente d’attacco formato da Dalmonte, Diaw e il ritrovato goleador Meggiorini, con Da Cruz a supporto.

Difesa con Cappelletti, Pasini, De Maio e Crecco mentre a centrocampo Zonta e Bikel.

La partenza però é di marca piemontese, con Grandi costretto a salvare al 9’.

Tra i “sorvegliati speciali” il vicentino Riccardo Chiarello, prodotto del vivaio arzignanese del JF Kennedy ma cresciuto nelle giovanili del Chievo.

Per lui un cartello di bentornato esposto nei distinti. Rientra invece in biancorosso Michele Cavion, il centrocampista scledense appena arrivato dal Brescia, che parte però dalla panchina.

Dopo fasi piuttosto confuse, con gioco spezzettato da numerosi falli, ecco al 27’ un po’ improvviso il vantaggio biancorosso: s’infila per vie centrali Meggiorini che serve sulla destra Diaw, il quale con un bel diagonale batte Pisseri: 1-0.

Grandi esultanze, ma immediata l’occasione per pareggiare dell’Alessandria con Lunetta lasciato colpevolmente libero in area che calcia però alto sopra la traversa.

Sembra che il primo tempo possa chiudersi con il Vicenza in vantaggio, invece quasi allo scadere arriva il pareggio firmato proprio dal vicentino Chiarello, che da centro area non perdona sfruttando il cross dalla sinistra: 1-1 su cui si va al riposo.

Inizia la ripresa e, dopo tre minuti, fallo di Abou Ba su Diaw,:,seconda ammonizione per il n. 6 ospite che viene dunque espulso tra le proteste dei piemontesi.

Al 56’ ci prova Casarini con un tiro a giro, ma la mira é largamente imprecisa.

La replica biancorossa al 61’: sugli sviluppi di una punizione ci prova Meggiorini ma respinge con un piede Pisseri, palla che giunge a Crecco che calcia però a lato.

Subito dopo triplo cambio per Brocchi: fuori Dalmonte, Bikel e Cappelletti per Giacomelli, Cavion e Bruscagin.

E proprio quest’ultimo, al 71’ ci prova con una conclusione dalla distanza (alta sulla traversa) al termine di una bella azione manovrata.

Si alza intanto imperioso l’urto della curva sud “vincere”. E a provare a farlo diventare realtà ci pensa ancora Davide Diaw al 78’ con un colpo di testa sul cross di Crecco. 2-1 e grande esultanza tra giocatori in campo e la panchina.

Subito dopo Brocchi cambia uno stanco Meggiorini con Boli: anche Zonta sembra accusare la stanchezza e, all’87’, lascia il suo posto a Proia. Ci prova dalla distanza Da Cruz con palla di poco a lato.
Sono cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro Ghersini.

Finisce 2-1 e, dopo tanta attesa, il Vicenza può finalmente festeggiare la sua prima vittoria casalinga.

Un successo che dà morale, permette di agganciare il Pordenone, ma che attende pronte conferme a cominciare da sabato a Frosinone. Certo é che se Diaw confermerà la sua vena realizzativa insieme ad un ritrovato Meggiorini sperare in una “remuntada” in classifica non è utopico. Magari vincente come quella di… Rafa Nadal!

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