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25 Novembre 2020
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La diretta di Arzignano Valchiampo – Triestina 2-2

ARZIGNANO VALCHIAMPO – TRIESTINA 2-2

Arzignano Valchiampo – Tosi, Maldonado, Sbaffo (38’ st Hoxha), Kouko (20’ st Cais), Rocco (1’ st Piccioni),  Perretta (38’ st Pattarello), Tazza, Bigolin, Bonalumi, Lo Porto (32’ st Barzaghi), Calcagni. A disposizione: Faccioli, Amatori, Balestrero, Calcagno e Casini. Allenatore: Alberto Colombo

Triestina – Offredi, Formiconi, Brivio, Paulo Henrique (20’ st Mensah), Lambrughi, Maracchi (1’ st Giorico), Lodi, Signorini, Gatto (7’ st Tartaglia), Gomez (32’ st Granoche), Procaccio (1’st Sarno). Allenatore: Carmine Gautieri

Marcatori: 22’ Kouko (A) su rigore, 6’ st Sarno (T), 14’ st Piccioni (A), 28’ st Gomez (T)

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (assistenti: Giuseppe Trischitta e Milos Andulajevic di Messina)

 

L’Arzignano, reduce dalla sconfitta di sette giorni fa con il Sudtirol, torna in campo ospitando un’altra grande del campionato: al Menti arriva infatti la Triestina, rinforzatasi dal mercato di gennaio e con tre ex biancorossi, Davide Brivio, Francesco Lodi e Leonardo Gatto, oltre a Lorenzo Laverone in panchina. L’inizio é tutto per i rossi alabardati che costringono subito sulla difensiva la squadra di Colombo.

Provano a farsi vedere i giallocelesti al 7′ con un bel lancio di Sbaffo per Kouko, anticipato dall’uscita del portiere Offredi.

Sul capovolgimento di fronte pericolosa iniziativa di Gatto, rimpallato davanti alla porta dal recupero di Tazza. All’11’ calcio d’angolo per i padroni di casa con il pallone che attraversa l’area per arrivare a Sbaffo che prova la conclusione da fuori, ma la mira non é precisa. Stessa sorte al 17′ per il tiro di Calcagni liberato da un bel colpo di tacco di un intraprendente Sbaffo. É poi Kouko a trovarsi a tu per tu con il portiere avversario: lo “scavetto” però é troppo alto e l’azione sfuma. É comunque il prologo al gol che arriva al 22’ grazie ad un calcio di rigore trasformato proprio da Kouko per un netto fallo su Calcagni.

Il vantaggio galvanizza i Colombo boys che adesso attaccano con più insistenza mostrando solo un po’ di imprecisione nell’ultimo passaggio.

Nel finale di gara, al 40′, brivido per la porta di Tosi con il pallone che attraversa pericolosamente tutta l’area senza prima che la difesa liberi e più, dall’altra parte, bella azione personale di Rocco, che si trova davanti al portiere ma non riesce a battere a rete restando invece a terra dolorante nel contrasto con il giocatore avversario, con la palla che danza davanti alla porta.

Dopo due minuti di recupero il primo tempo si chiude sull’1-0 per l’Arzignano.

Inizio di ripresa scoppiettante con la Triestina subito in dieci per l’espulsione di Signorini per doppia ammonizione. É quindi ancora Kouko ad avere sui piedi la palla del possibile 2-0 con Offredi che si distende per togliere il pallone dall’angolino basso. Sul fronte opposto non gli é da meno Tosi che nega il possibile pareggio a Gatto, per poi capitolare al 6’ sul tiro del neo-entrato Sarno con la difesa di casa trovatasi colpevolmente scoperta. Protestano poco dopo gli alabardati per un presunto fallo di mano in area sulla punizione battuta dal limite da Lodi. E le proteste costano care al tecnico Carmine Gautieri allontanato dall’arbitro  Acanfora.
L’Arzignano si riorganizza e al 14’ trova il raddoppio con Piccioni, schierato da Colombo dall’inizio del secondo tempo al posto di Rocco.

I giallocelesti insistono e vanno prima alla conclusione (svirgolata) di Maldonado sul bell’assist del “solito” Kouko e poi al colpo di testa (alto sulla traversa) di Sbaffo.

Dal 23’ Triestina in nove per il cartellino rosso diretto al neo-entrato Mensah per un fallo in area su Bonalumi che resta a terra.

Passano pochi minuti ed ecco il nuovo pareggio firmato questa volta da Gomez, con una perfetta girata sotto porta su assist di Sarno con la difesa gialloceleste per la seconda volta colpevolmente scoperta. Il finale di gara vede la Triestina in avanti con due volte al tiro Sarno anche se in entrambe le occasioni la mira non é precisa. Replica da fuori il neo-entrato Hoxha: anche in questo caso pallone sul fondo. Dalla balaustra della tribuna Gautieri continua a dare indicazioni ai suoi spingendoli all’assalto finale per il quale é entrato in campo anche “el diablo” Granoche.

Sono cinque i minuti di recupero al termine dei quali viene sancito il 2-2 finale di un incontro in cui non sono mancate le emozioni.

Il Menti resta tabù per la squadra di Colombo, ancora una volta vicina al primo successo, ma ancora una volta rinviato, oggi più che mai con qualche rimpianto.

 

FOTO DI ALESSANDRO ZONTA

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