18.6 C
Vicenza
18 Settembre 2019
SPORTvicentino
La grande squadra di Tennis Comunali Vicenza
Tennis

Tennis Comunali Vicenza fa festa ai suoi campioni

La grande squadra di Tennis Comunali Vicenza
La grande squadra di Tennis Comunali Vicenza

Festa bagnata, festa fortunata. Neppure l’acqua, annunciata e arrivata puntuale proprio per l’inizio, è riuscita a metterci lo zampino nello svolgimento di una serata che resterà sicuramente da ricordare come del resto ne era il motivo, la conquista del primo scudetto.
E tutta la grande famiglia di Tennis Comunali Vicenza si è ritrovata sabato scorso intorno alla squadra Over 60 campione d’Italia di categoria e al grande protagonista di questo storico successo, Gianni Milan, vice presidente vicario della Federtennis, che nell’occasione ha brindato anche ai suoi 60 anni appena compiuti.
A fare gli onori di casa l’amministratore unico del circolo, Enrico Zen, e con lui i maestri, le segretarie e tutto lo staff che, in questi otto anni di gestione, ha contribuito a far sì che il club diventasse uno dei punti di riferimento in città, provincia e nel Veneto tanto da risultare la prima standard school nel Veneto.
“Intanto ho vinto uno scudetto – ha esordito scherzando Enrico Zen – La speranza è sicuramente di vincerne altri, ma se devo impiegare altre quattro vite per conquistarli meglio festeggiare il primo”.
Poi il via ai ringraziamenti a cominciare da quello che ha definito il suo “mentore”, vale a dire Gianni Milan.
“Se però siamo qui a festeggiare il titolo tricolore non è solo per lui – ha proseguito citando gli altri compagni di squadra, vale a dire Franco Brino, Graziano Risi, Ferrante Rocchi e Flavio Mazzocchi – Sentivo le loro telefonate, in pieno luglio, quando dicevano che bisognava fare qualcosa perchè gli avversari erano troppo… scarsi e vincevano troppo facilmente. Allora, io replicavo che forse erano loro ad avere l’asticella troppo alta”.
Ma oltre alla festa tricolore c’è da brindare alla riuscita di un grande progetto:” Il 30 giugno 2010 siamo entrati in questo impianto – ricorrre Zen – Sono dunque otto anni che abbiamo costituito questa società voluta da me e dall’amico Gianni. Otto anni in cui, giorno dopo giorno, abbiamo avuto grandi soddisfazioni, ultima delle quali il titolo italiano, a cui si aggiungono diversi titoli regionali, oltre alla prima squadra che ormai da un quadriennio milita nel campionato di serie A2 e che tra poco, ad ottobre, inizierà una nuova avventura agonistica. In più, in base alle ultime classifiche, siamo la prima standard school nel Veneto e la quindicesima in Italia. Questo è stato reso possibile grazie al lavoro di un grande gruppo, fatto prima di amici e poi di collaboratori che, quotidianamente, portano avanti, ognuno nel suo ruolo, il loro dovere. E proprio grazie al lavoro di gruppo che sono arrivati questi risultati. E, allora, nomino in primis i maestri, poi le segretarie, che mi sopportano tutti i santi giorni, i manutentori e la ristorazione. A tutti va il mio grazie per i successi ottenuti assieme in questi otto anni e che mi fanno dire che oggi Tennis Comunali Vicenza è una bellissima realtà del panorama nazionale”.
Gianni Milan, seppur abituato a stare sotto i riflettori, quando sale sul palco tradisce l’emozione, stemperata da un applauso spontaneo dei presenti: “Per me si tratta di un doppio festeggiamento – esordisce – Il titolo e i miei sessant’anni, che sono un grande traguardo e l’occasione giusta per rivolgere un pensiero di riconoscenza a tutte le persone che mi hanno affiancato, in questo pezzo di vita, nei momenti belli e anche in quelli di dolore. E’ raro poterli avere, come stasera, tutti presenti. Ci sono persone che hanno condiviso con me situazioni affettive, altre lavorative,altre ancora sportive e da dirigente. Guardando queste persone e tutti voi vedo un film e dei pezzi fondamentali della mia vita. Grazie, dunque, di avermi accompagnato, di esserci e di avermi voluto bene”.
Un pensiero speciale, e non poteva essere altrimenti, è per Enrico Zen, amministratore unico di Tennis Comunali Vicenza: “Enrico è bravissimo – sottolinea – e sono orgoglioso di quello che sta facendo, che è sotto gli occhi di tutti. Sono qui per rivolgere i complimenti a lui e al suo staff per il grande lavoro che portano avanti”.
Quindi, svela un aneddoto legato alla conquista del titolo tricolore: “Il più grande protagonista è Franco Brino e vi spiego il perchè – racconta – La squadra, ad ottobre dell’anno scorso, non era neppure nell’anticamera del mio cervello e non pensavo neppure lontanamente a quella che poi si è rivelata una straordinaria avventura. Lui, invece, mi ha iniziato a tartassare di telefonate dicendo che avrebbe portato anche Ferro (ndr. Ferrante Rocchi). Dopo che, a furia di insistere, mi ha convinto ho chiamato anche Graziano Risi, che era vent’anni che non giocava. Anche lui mi ha detto di sì e poi si è aggiunto Flavio Mazzocchi. Così, tra giocatori veri e… vintage, abbiamo deciso di trascorrere quattro o cinque domeniche divertenti, tra amici. Poi, da cosa nasce cosa e, quando vado in campo, è più forte di me, alla fine voglio vincere e così è arrivato il titolo tricolore”.
Applausi scroscianti mentre Max Giusti intona “We are the champions”.
Campioni veri in campo e fuori: e la sfida, ne siamo certi, è destinata a continuare.

Ti potrebbe interessare:

Gianni MILAN manca per un soffio il titolo del campionato italiano veterani

Francesco Brasco

TENNIS – Campionati Italiani Veterani: Gianni Milan in finale

Redazione

TENNIS – Speronello – Gabrieli la finale del Trofeo Osmo a Camisano

Redazione

Lascia un commento