Martedì 21 maggio gara-2 in casa per Mc Control Diavoli Vicenza

Mc Control Diavoli Vicenza torna sconfitto da Milano, dove sabato scorso gara 1 della finale play off per lo scudetto è terminata per 6-2 a favore dei padroni di casa.

Diavoli spenti e sottotono, rispetto al solito, e troppi errori contro una formazione come quella dei lombardi che non perdona e che, soprattutto sulla pista di casa, ha gestito risultato e partita senza mai correre dei veri e propri rischi. I vicentini sono subito incappati in una serie di penalità a cui Milano ha risposto con altrettanti gol, e non sono stati in grado di rimontare come fatto in altre gare.
I Diavoli hanno tentato una reazione, ma in modo spesso impreciso e rischiando i contropiede degli avversari.

Nel primo tempo subito in attacco Milano che, alla penalità fischiata a Corradin, va in rete dopo nemmeno due minuti con Banchero. Vicenza reagisce impegnando Mai con Frigo, bene la terza linea, ma è di nuovo Alberti ad essere chiamato in causa e ad evitare in qualche modo il raddoppio. I Diavoli ci provano con Testa e Roffo, ma è pronto Mai, mentre Milano ad ogni discesa impensierisce la retroguardia biancorossa. Alla penalità fischiata a Testa, Milano dopo quasi dieci minuti di gioco, raddoppia con Munari. Per i vicentini conclusione di Delfino deviata appena sopra la traversa, ma poi è di nuovo Alberti a dover salvare su Lettera e alla penalità fischiata a Zerdin, padroni di casa di nuovo in gol con Banchero per il 3-0. Vicenza chiama time out, si riprende con una occasionissima per i Diavoli che in power play impegnano Mai senza però trovare la rete. Con le squadre in parità è ancora Alberti a dover fare gli straordinari, ma Vicenza riesce ad accorciare con la terza linea, a segno con Rossetto che si invola verso la porta, prende la mira e con un micidiale tiro infila Mai. Vicenza prende coraggio e dopo un’altra ribattuta di Alberti ci prova con Testa e Roffo, ma senza precisione. Nuova penalità fischiata a Vicenza, fuori Testa, e nuovo gol in power play per Milano nuovamente con Banchero: è il 4-1 e nonostante qualche tentativo di reazione sono sempre i padroni di casa a fare la partita.

Nella seconda frazione di gioco dentro Michele Frigo a difendere la porta biancorossa e power play a favore dei vicentini che, nonostante i tentativi di Zerdin, Delfino e Loncar, non accorciano le distanze. Milano pericoloso con Ferrari. Penalità proprio per il numero 85 milanese, ma Diavoli incapaci di essere incisivi e sfruttare la superiorità e con le squadre in parità è Milano ad impegnare più volte Frigo e a colpire un palo. Vicenza ci prova con capitan Roffo, ma lascia troppi spazi e subisce il quinto gol dei milanesi a segno con Ronco. I Diavoli pericolosi con Rossetto, ma Mai non si fa sorprendere e poi a segno con una bella giocata Zerdin-Delfino con il numero 9 a segno. E’ il 5-2, ma i biancorossi non sembrano averne per tentare una rimonta e non riescono a sfruttare nemmeno il nuovo power play, fuori Baldan. Negli ultimi minuti conclusioni di Delfino, Simsic e Roffo, che non impensieriscono particolarmente Mai e a poco più di un minuto dal termine Belcastro segna a porta vuota, tolto Frigo per tentare un ultimo assalto, mettendo con il 6-2 il sigillo alla vittoria dei Milano.

DICHIARAZIONI
“La partita l’ha giocata meglio Milano e il punteggio lo dice – ha dichiarato a fine gara Angelo Roffo, coach dei Diavoli. – Da salvare ci sono la prova di Michele Frigo, in porta nel secondo tempo, che si è comportato come un veterano, ma sapevamo di poter contare su di lui, e l’ottima partita della terza linea. La prima linea non era la solita nostra prima linea, c’era un po’ di affaticamento e martedì sono sicuro sarà un’altra cosa. Il punteggio penso sia un po’ pesante, ricordo che nel primo tempo abbiamo preso quattro gol in power play, ma le penalità le abbiamo prese noi e fa parte del gioco. Ho visto comunque anche cose buone e sono positivo e fiducioso per la prossima gara e per la serie, sapendo naturalmente le difficoltà che ci sono. Sappiamo cosa abbiamo sbagliato, abbiamo fatto molto male la pressione, che loro hanno fatto molto meglio di noi, siamo stati troppo imprecisi sotto porta con l’ultimo passaggio e abbiamo giocato male le situazioni favorevoli. Siamo stati puniti sui nostri errori e nemmeno tutte le volte perché talvolta ci siamo salvati. E’ una serie di finale, ci sta, ma siamo solo all’inizio, abbiamo giocato solo un tempo su cinque, quindi pensiamo subito ad essere pronti per il prossimo appuntamento. I migliori stasera per i vicentini, sono stati sicuramente i nostri tifosi, che sono venuti in pullman a Milano per sostenerci e ci fanno sempre sentire il loro supporto e il loro affetto”.

Terza linea che si è ben comportata e che è andata a segno con una bella rete di Matteo Rossetto, autore del momentaneo 3-1: “Non è importante chi fa gol, anche se naturalmente fa piacere segnare e oggi è toccato a me, ma ciò che conta alla fine è il risultato. Abbiamo sbagliato facendo troppe penalità, che abbiamo pagato, ma c’era un po’ di stanchezza che sul campo grande si è fatta sentire”.
– Milano ha sfruttato le situazioni favorevoli, Vicenza non ci è riuscito.
“Loro sono stati più bravi, noi un po’ per imprecisione, un po’ per sfortuna e un po’ per il loro portiere non siamo riusciti a buttarla dentro quando ce n’è stata l’occasione. Dovremo lavorare un po’ su questo”.
– Martedì gara 2 in casa.
“In casa sarà un’altra gara, abbiamo una marcia in più davanti al nostro pubblico e sulla nostra pista, saremo più motivati e carichi. Ma anche loro arriveranno carichi quindi sarà sicuramente una battaglia”.

Appuntamento quindi al pattinodromo di Viale Ferrarin, martedì 21 maggio con inizio gara alle 20.30, per il secondo round della finale play off scudetto.

 

TABELLINO
Milano Quanta – Mc Control Diavoli Vicenza (4-1) 6-2

Milano Quanta: Mai, Peruzzi, Crivellari, Barsanti, Bellini, Baldan, Buggin, Lievore, Lettera A., Rigoni F., Comencini, Ferrari, Belcastro, Banchero, Ronco, Munari.
All. Luca Rigoni

Mc Control Diavoli Vicenza: Alberti, Frigo M., Loncar, Delfino, Tabanelli, Pozzan, Maran, Ustignani, Zerdin, Roffo, Rossetto, Frigo N., Corradin, Simsic, Testa.
All. Angelo Roffo

Arbitri: Lega e Basso

RETI
PT: 1.56 Banchero (M) pp, 9.58 Munari (M) pp, 14.47 Banchero (M) pp, 18.50 Rossetto (V) , 21.58 Banchero (M) pp;
ST: 16.02 Ronco (M), 18.39 Delfino (V), 23.35 Belcastro (M).