Pareggio nel derby tra Real Arzignano e Cane Dosson

REAL ARZIGNANO-CAME DOSSON 1-1 (1-0 p.t.)
REAL ARZIGNANO: Pozzi, Marcio, Linhares, Salamone, Amoroso, Murga, Tumiatti, Rosa, Tres, Marzotto, Zarantonello, Motta, Paulinho, Houenou. All. Lopez
CAME DOSSON: Morassi, Igor, De Matos, Grippi, Vieira, Belsito, Fusari, Giuliato, Bellomo, Sviercoski, Ronzani, Schiochet, Rosso, Pietrangelo. All. Rocha
MARCATORI: 11’08” Linhares (A), 6’21” De Matos (C)
AMMONITI: Amoroso (A), Salamone (A), De Matos (C), Marcio (A), Linhares (A)
ESPULSI: 5’25” s.t. Amoroso (A) per somma di ammonizioni
ARBITRI: Andrea Campi (Ciampino), Alex Iannuzzi (Roma 1), CRONO: Stefano Mestieri (Finale Emilia)

La Came torna a casa con un solo punto dalla trasferta di Arzignano al termine di una gara molto complicata come solo i derby sanno essere: i padroni di casa volevano rifarsi della sconfitta maturata all’andata e per lunghi tratti di gara hanno assaporato la vittoria, l’espulsione di Amoroso nel secondo tempo però ha spostato gli equilibri a favore della Came che dopo aver pareggiato è andata vicina al vantaggio in più occasioni senza però essere sufficientemente incisiva.

La cronaca. Avvio di partita in perfetto equilibrio con buon ritmo di gara da ambo le parti. I padroni di casa, memori della goleada subita all’andata curano molto bene la fase difensiva e concedono molto poco ai biancoblu: l’unica occasione a favore della Came capita sui piedi di Cainan che però spreca tutto. Col passare dei minuti l’Arzignano acquisisce fiducia ed inizia a farsi concretamente pericoloso dalle parti di Morassi: gli sforzi di Marcio e compagni sono premiati poco dopo la metà del primo tempo da Linhares che recupera palla in fase difensiva e si lancia palla al piede fino al limite dell’area della Came superando Morassi con un forte diagonale. La Came accusa lo svantaggio e rischia di subire la seconda rete poco più tardi ma la conclusione di bomber Amoroso finisce sulla traversa. Mister Rocha mischia le carte facendo girare i suoi giocatori che così hanno modo di ricaricare le energie e tornare di nuovo in campo con piglio più deciso. In chiusura di primo tempo massimo sforzo Came in fase offensiva: le conclusioni di Igor e Cainan escono di poco, su quella di Grippi c’è Pozzi che si fa trovare pronto respingendo il tiro e assicurando il vantaggio dei suoi a metà gara.

Avvio di ripresa con la Came a comandare il gioco e subito in pressione offensiva alla ricerca del pari; il possesso palla dei biancoblu è buono ma non incisivo quanto basta per creare i pericoli necessari all’Arzignano. La svolta arriva al 5’: secondo giallo per Amoroso colpevole di un fallo di mano e superiorità numerica che gli uomini di Rocha sfruttano a dovere con Cainan che riceve da Grippi, elude l’intervento del diretto marcatore e di destro fulmina Pozzi. Il Grifo non ci sta e risponde immediatamente: cross teso per Houenou che trova la deviazione ravvicinata ma Morassi si supera con un intervento prodigioso. E’ tutta un’altra Came però quella in campo dopo la rete del pareggio, più brillante fisicamente rispetto al quintetto vicentino che in evidente difficoltà spende tutti e 5 i falli per arginare i biancoblu. Mister Lopez però crede nei mezzi dei suoi uomini e rischia la carta del quinto uomo di movimento: la mossa non gli dice bene poiché Linhares è costretto a commettere il sesto fallo su una ripartenza avversaria, Igor ha la palla del possibile vantaggio Came ma il suo tiro libero finisce sulla traversa. Ultimi minuti di gara vibranti con entrambe le squadre alla ricerca della rete della vittoria: la Came sembra averne di più e dopo un palo incredibile colpito da Japa con conclusione da fuori area, mister Rocha gioca il quinto uomo di movimento negli ultimi secondi finali ma oltre ad una mischia nell’area di Arzignano non succede nulla e la gara termina sull’1-1.