Arzignano sbaglia la prima del 2019

A Napoli arriva un ko (NAPOLI-ARZIGNANO 7-4)

Stecca la prima di ritorno l’Arzignano di mister Lopez che torna dal PalaCercola di Napoli con una nuova sconfitta. 7 a 4 al passivo per i biancorossi che orfani di Marcio, Urbani e Amoroso non riescono nell’impresa di fermare la terza forza del campionato. Una sconfitta che brucia visti anche i risultati di Latina e Civitella che hanno iniziato il loro 2019 battendo rispettivamente Pesaro e Acqua&sapone allungando sui vicentini in classifica. Il ritardo sul terzultimo posto dell’Arzignano è ora di sei punti, non una passeggiata di salute ma nemmeno un muro impossibile da superare, servirà tanto lavoro e grande dedizione per ricucire il distacco dalla zona salvezza in quello che si appresta ad essere un mese di sfide davvero importanti. Sabato riflettori puntati sul PalaTezze col match al Maritime Augusta in diretta su Sportialia, poi in sequenza le sfide salvezza con Lazio, Civitella e Latina per capire realmente le quotazioni salvezza del banda di mister Lopez. Da Napoli si torna comunque con la certezza di una tripletta firmata bomber Amoroso che a 38 anni conferma di avere ancora un grande fiuto per il gol, che sia questo di buon auspicio per il futuro cammino della squadra biancorossa.

Parte bene il Napoli che dopo tre minuti si porta avanti col sigillo di Jelovcic.

L’Arzignano risponde con un paio di tiri firmati Jhonatan e Paulinho ma Molitierno è attento e sventa i pericoli biancorossi. Il Napoli fa possesso palla senza grande brividi fino al 12’ quando Duarte insacca il raddoppio e pochi secondi più tardi Jelovcic fa bis personale per il rassicurante 3 a 0 azzurro. Unica tegola per i padroni di casa la ricaduta dell’infortunio al ginocchio dell’ex Grifo Wilhelm costretto a lasciare il campo. Prima del riposo il sussulto biancorosso porta al primo gol di giornata con Paulinho che di insistenza mette in rete. Dopo il riposo l’Arzignano entra pimpante in campo e al 5’ Amoroso sugli sviluppi di una punizione dal limite riapre la gara freddando di potenza Molitierno. Uno squillo che però dura poco perché il Napoli torna a macinare gioco e allunga con decisione grazie a capitan De Luca che rimette il più due sul tabellone col gol all’8’ che lascia di stucco Pozzi. Nel giro di due minuti i campani mettono in atto l’allungo deciso firmato da Cesaroni e Rubio, un parziale di 6 a 2 che i biancorossi non riusciranno più a recuperare nemmeno col portiere di movimento inserito da mister Lopez. Tres cerca di dare spinta alla manovra offensiva ma De Luca è bravo a rubare palla al 13’ e a pennellare un pallone preciso che si insacca nella porta lasciata vuota per il 7 a 2 momentaneo. Gara chiusa con Amoroso che a testa bassa rende meno amaro il risultato finale con due reti al 17’ e a pochi secondi dalla sirena finale per una tripletta complessiva da cui ripartire.

NAPOLI-ARZIGNANO 7-4

NAPOLI: Molitierno, Duarte, Rubio, Cesaroni, Jelovcic, G. Moccia, Wilhelm, De Luca, P. Moccia, Amirante, Leonese, Bellobuono. All. Marin.
ARZIGNANO: Pozzi, Murga, Jhonatan, Houenou, Amoroso, Tumiatti, Rosa, Tres, Zarantonello, Marzotto, Motta, Paulinho, Urbani. All. Lopez.
ARBITRI: Loddo di Reggio Calabria e Caracozzi di Foggia.
RETI: pt 3’07” Jelovcic (N), 12’26” Duarte (N), 14’02” Jelovcic (N), 19’24” Paulinho (A). St 5’32” Amoroso (A), 8’34” De Luca (N), 9’46” Cesaroni (N), 10’42” Rubio (N), 13’47” De Luca (N), 17’ e 19’47” Amoroso (A).
NOTE: ammoniti Rubio e Molitierno (N). Nessun tiro libero. Spettatori 150 circa.