Il potere del Natale, la forza del cuore e la lettura di buone notizie

“A Natale puoi fare cose che non puoi fare mai…”
Prima pagina di SPORTvicentino in edicola da venerdì 24 dicembre
Prima pagina di SPORTvicentino in edicola da venerdì 24 dicembre

Riprendiamo il celebre jingle di un noto spot pubblicitario che, ormai da parecchi anni, torna puntuale sotto le feste, per aprire questo editoriale che é un po’ diverso dal solito.
Già perché si tratta di un’edizione speciale di Sport in edicola, straordinariamente, di lunedì e non tra l’altro di un lunedì qualsiasi, bensì quello della vigilia.
Già perché a Natale, oltre ad essere più buoni come ci si riproponeva nelle letterine da inviare al polo nord a Santa Klaus per trovare, sotto l’albero, uno o più di quei regali che si indicavano in lista, bisogna provare davvero a fare qualcosa di speciale.
C’è chi aiuta chi si trova in difficoltà economiche, chi si mette a servizio dei più bisognosi, chi rinuncia a qualcosa di superfluo, chi dedica qualche ora preziosa del suo tempo per assistere i malati o stare vicino alle persone anziane.
E c’é chi decide di… fare un giornale per raccontare le straordinarie imprese di quei bambini che, al palazzetto dello sport, sono stati protagonisti delle finali della Champions League Pulcini – Trofeo Gianmauro Anni, la manifestazione ideata e voluta dal fondatore di Sport per dare la possibilità alle migliori squadre della nostra provincia di giocare e di sfidarsi, una volta finito il torneo autunnale, per poi ritrovarsi in primavera allo stadio Menti, in anteprima ad una partita del Vicenza (sarà quella contro il Gubbio il prossimo 14 aprile!), per sfilare tutte quante assieme e rimettere in palio la coppa con le ali tra le otto finaliste delle due categorie (misti e 2009).
Il calendario ha voluto che quest’anno l’epilogo fosse proprio a ridosso del Natale, ma non ci sembrava giusto che il gran finale restasse senza la giusta eco a livello mediatico.
Ecco allora la decisione di “fare qualcosa che non facciamo mai”, un numero speciale, in edicola il giorno dopo, quasi interamente dedicato ai giovani.
Già perché rappresentano proprio loro le “buone notizie” o, forse, visto il clima, la “buona novella” in un periodo in cui i grandi, vale a dire il LR Vicenza, stanno attraversando in campo il loro periodo meno splendente, con il pareggio di Fano che non é riuscito ad invertire la tendenza già evidenziata con il Gubbio e con il Ravenna.
E’ vero che già a Santa Stefano si ritorna a giocare, questa volta davanti ai propri tifosi, per provare ad uscire da un’empasse di gioco oltre che di risultati.
E chissà che Babbo Natale porti al Menti quel successo perduto e quella serenità che solo i risultati riescono a dare all’interno dello spogliatoio.
Magari con un Renzo Rosso che, messi da una parte per una volta gli abiti Diesel e indossati quelli biancorossi da Babbo Natale, voglia fare un bel regalo sul mercato di gennaio a dispetto del dichiarato proposito di non voler comprare tanto per comprare.
Filosofia condivisibile anche perché spesso, in passato, il mercato si é rivelato più dannoso che utile negli equilibri dell’organico berico.
Ma se davvero si può fare qualcosa che di solito non si riesce a fare ci piacerebbe che lo straordinario diventasse qualcosa di… normale da provare a costruire, giorno dopo giorno, per arrivare, col tempo, a quell’obiettivo che si chiama calcio dei grandi.
Noi, però, oggi abbiamo i nostri piccoli da raccontare: c’é chi fa festa come Arzignano Valchiampo e Calidonense, che hanno alzato la coppa, e c’é chi ha rinviato ad un’altra occasione i propri sogni di gloria anche se in realtà ha vinto soprattutto la voglia di giocare come piaceva a Gianmauro Anni.
La sua sfida, lanciata quasi trent’anni fa fondando e costruendo, giorno dopo giorno, Sport continua, oggi anche con questo numero speciale, grazie a sua figlia Laura e a tutta la redazione che ne ha sposato la mission: Alessandro Zonta, Eleonora Spalluto, Francesco Brasco e a quanti ci sono vicini, dalle istituzioni come il Comune con l’assessorato ai servizi sportivi, al CONI e al Lr Vicenza Virtus.
“A Natale puoi…” e allora proviamo a far sì che sia davvero una festa speciale per i grandi, ma soprattutto per i piccoli che rappresentano il nostro futuro e una generazione che deve crescere ritrovando i valori di un tempo insieme con le capacità di oggi e le speranze di domani, senza avere paura delle sfide per provare a costruire qualcosa che venga un giorno ricordato perché fatto anche con il cuore.
E, allora, auguri di tutto cuore e Buon Natale!