Alti e bassi per il Palladio targato Baldon

Delle sette le vetture impegnate, nella classica vicentina di fine stagione, solamente le Peugeot 106 degli sfortunati Scapin e Sassolino non salgono sulla pedana di arrivo.

Una nona edizione della Ronde Città del Palladio che si ricorderà a lungo, in particolar modo per le mutevoli condizioni meteo che hanno visto protagonista pioggia e nebbia, nelle giornate antecedenti la gara, per far posto ad un cielo coperto alla Domenica che ha reso la scelta delle gomme un rebus di difficile soluzione.

Erano ben sette le vetture schierate da Baldon Rally ed i riflettori erano accesi sulla punta di diamante del team di Castelgomberto, la Peugeot 208 R2, affidata nelle mani di Eros Finotti, all’esordio assoluto con la trazione anteriore della casa del leone.

Il pilota di Taglio di Po, in gara test in previsione 2019, ha ottenuto un intelligente sesto posto in classe R2B, affiancato da Nicola Doria, ed è riuscito ad affrontare molteplici condizioni di fondo che gli hanno permesso di maturare esperienza su una vettura altamente professionale.

 

“Non avendo potuto svolgere test pre gara con Finotti” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “abbiamo svolto un bel test, di quaranta chilometri circa, direttamente in campo gara. Abbiamo provato varie regolazioni di setup e diverse mescole di gomme. Eros è rimasto molto felice di questo debutto sulla 208, noi lo siamo stati ancora di più. Viste le difficili condizioni meteo abbiamo portato in gara uno smonta gomme per permettere ai nostri piloti di poter scegliere, sino all’ultimo momento, con che mescole uscire dalla service area, ad ogni giro.”

 

Ha chiuso con il decimo posto di R2B, al debutto, Luigino Fornasier che ha riposto la propria fiducia nell’esperienza di Baldon Rally per portare al termine, assieme a Silvia Mosena alle note, un Città del Palladio alquanto selettivo.

Grazie al supporto dello staff del sodalizio vicentino il pilota bellunese ha potuto apprezzare il potenziale della Peugeot 208 R2, in vista della prossima stagione agonistica.

Sorride sulla pedana di arrivo Roberto Carlo Sbalchiero, assieme a Mirco Santacaterina sul sedile di destra, il quale è riuscito a portare al traguardo la Peugeot 106 Rallye, in classe A5, al quinto posto di classe.

Seppur lontano dal passo dei migliori il pilota di Cornedo è riuscito nel proprio intento ovvero quello di cancellare la sfortunata apparizione al Città di Schio.

Palma della sfortuna equamente divisa tra Gaetano Scapin, in coppia con Giulia Tadiello, ed il locale Andrea Sassolino, affiancato da Gianfranco Peurzzi, entrambe alla guida delle Peugeot 106 Rallye nel gruppo N: sia il pilota di Cogollo del Cengio, che puntava al bis dopo la bella affermazione a Schio, che il vicentino si sono visti costretti al ritiro per il cedimento del cambio.

Unica 106 in versione produzione salire sulla pedana di arrivo è stata quella dell’esordiente  Nicola Peterlin, affiancato da Christian Ronzani alle note, capace di concludere con intelligenza un Città del Palladio decisamente impegnativo per un debuttante.

Ultimo in ordine, ma unico a regalare un podio a Baldon Rally, è stato il vicentino Diego Pieropan, con Nicolò De Bernardini, capace di portare la Peugeot 106 Rallye ad un netto successo in classe N1.