Il Mirko Balestro: “Un gruppo unito che si fortifica vincendo”

Il gruppo di Mirko Balestro
Il gruppo di Mirko Balestro
Lo scorso anno aveva vinto il titolo, adesso “promuove” i giovani capitani Cavestro e Stefani

Mirko Balestro, lo scorso capitano dell’Under 16 maschile campione regionale e quinta in Italia, ancora una volta si è trovato a partecipare alle Final Four con una squadra e a vivere questa bellissima esperienze di condivisione sportiva. “Sono stati tre giorni favolosi, quest’anno ancor di più visto che avevamo quattro squadre e dal punto di vista organizzativo e del nostro circolo siamo stati super coccolati – esordisce – Di questo devo ringraziare Enrico Zen, ma anche il presidente regionale Mariano Scotton e Luigi De Col del Tc Ca’ del Moro”.
A livello di risultati una delle quattro formazioni, l’Under 14 femminile, ha conquistato il titolo: “Le ragazze meritavano lo scudetto regionale e così è stato mentre per le altre squadre non sono arrivati altri risultasti così eclatanti, però posso dire che tutti si sono battuti al 110 % e sono orgoglioso e soddisfatto sia dei ragazzi che dei capitani: abbiamo formato una bellissima squadra che insieme sta crescendo e vincendo. Sono stato molto felice anche per aver avuto come capitani Fabrizio Cavestro ed Alessia Stefani, due giovani che si stanno impegnando a 360° nel nostro circolo.
Forse si poteva fare qualcosa di più con l’Under 12 e l’Under 14 maschile, però i ragazzi hanno lottato come leoni e non ho nulla da rimproverare. Come dicevo prima, hanno messo in campo il 110% e sono arrivati due quarti posti. Ecco, una o due posizioni in più si potevano pure scalare. Ciò non toglie che i ragazzi hanno sempre dato il massimo. Infine, l’Under 16 femminile è mancata nel doppio, che non hanno mai giocato insieme, ma Alice Paterno e Giorgia Cavestro si sono comunque difese”.
Per quanto riguarda un parere tecnico sui ragazzi visti nella tre giorni del Lido, Balestro non vede eccellenze tranne nell’Under 14 maschile: “In realtà alle Final Four viene privilegiato il discorso di squadra pertanto, oltre ai singoli, si vede il lavoro del circolo nel suo complesso”.
Balestro svela poi un piccolo aneddoto su come Fabrizio Cavestro sia stato promosso capitano: “Al circolo c’era la festa finale della scuola tennis e, pertanto, non potevamo accompagnare le ragazze al TC Padova per la sfida decisiva. Così visto che giocava sua sorella Giorgia lo abbiamo chiesto a Fabrizio. Gli abbiamo promesso, in caso di qualificazione, che avrebbe portato lui le ragazze al Lido e così è stato. Ne sono felicissimo ed è stato davvero bravo. Posso affermare che il gruppo di maestri del nostro circolo, tra cui Marco Berna che non era presente alle finali, è molto compatto e sono orgoglioso del lavoro che si sta facendo: abbiamo tantissime squadre e devo ringraziare tutte le persone che contribuiscono a rendere grande il nostro tennis”.
Ora gli appuntamenti continueranno con il macroarea per l’Under 14 femminile a Merano e, nonostante l’assenza della giocatrice di punta, Rachele Munari, Tennis Comunali non vuole deludere le attese e metterà tutto se stesso per rilanciare la sfida.