L’avvocato Benedetti porta sul “podio” la famiglia

Andrea Bendetti, avvocato, atleta e padre di due bambini, ci racconta la sua avventura in Austria

Andrea Benetti– Innanzi tutto le sue impressioni sulla gara?
“Sono stato molto soddisfatto dei risultati raggiunti, frutto anche di un duro lavoro di crescita nel tempo. Rispetto agli altri atleti in competizione mi sono sentito abbastanza alla pari in quanto versavamo tutti nelle stesse condizioni. In fin dei conti è stata una bellissima esperienza che mi ha insegnato tanto.”
– Come mai ha scelto proprio l’ironman?
“E’ stato un processo graduale che mi ha indirizzato verso tale sport: da piccolo infatti facevo l’arbitro di calcio e solo in seguito mi sono appassionato alla maratona e alla corsa in montagna.
Quindi, cinque anni fa ho provato il triathlon e forse sarà stata la mia voglia di cercare di cimentarmi in percorsi sempre più lunghi a farmi avvicinare all’ironman.”
– Ha figli?
“Sì, ho due figli: Leonardo ed Allegra.”
– Come vivono in famiglia la sua passione per lo sport?
“Sono davvero entusiasti di quello che faccio e sono loro che mi permettono di partecipare a gare impegnative come l’ultima poiché, ovviamente, gli allenamenti mi portano via tanto tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia. Ma in linea generale mi hanno sostenuto e continuano a sostenermi sempre.”
– I suoi figli sono soddisfatti dei risultati che ha ottenuto in gara?
“Sì, devo dire che i miei figli sono molto orgogliosi nonostante li abbia un po’ trascurati per allenarmi come dicevo prima e per questo li ringrazio molto.”