VelcoFin Vicenza, al “Rhodigium” vittoria contro Faenza: 62-51

zanetti-velcofin-vicenzaQuattro “mini partite” da dieci minuti ciascuna salutano la “prima” stagionale della nuova VelcoFin, chiamata a stilare il bilancio dei quindici giorni di preparazione appena trascorsi affrontando la neopromossa Faenza nel “Rhodigium Basket Day”, giornata dedicata alla palla a spicchi polesana, promossa dal Rhodigium Basket e giunta alla terza, fortunata, edizione. Il primo “hurrà” tocca proprio a Vicenza, brava ad aggiudicarsi primo, terzo e quarto tempino, nonostante le annunciate assenze di Stoppa e Gamba con Santarelli gestita col bilancino per i malanni alla schiena che l’affliggono da inizio settimana.

Quanto conta il risultato? Poco o nulla, naturalmente. Ma vincere fa sempre piacere e, considerata l’età media della squadra, il risultato positivo regala fiducia e consapevolezza ad un gruppo di atlete che nulla risparmia dentro ai 28×15, tanto in allenamento quanto in partita, e che, giorno dopo giorno, non lesina sudore per imparare a giocare assieme. Aspetto per nulla trascurabile, a fronte del diverso “vissuto” che ognuna porta in dote alla causa biancorossa. L’insegnamento? L’impatto con la categoria: dove aggressività, centimetri, fisicità e contatti la faranno da padroni, identificando tecnica e tattica con il valore aggiunto destinato a garantire il salto di qualità. Troppo presto per parlarne, come sempre sarà il campo ad emettere il verdetto.

Intanto il sorriso più grande è tutto di Eleonora Zanetti, di nuovo sul parquet per una partita vera a dodici mesi dall’infortunio di Crema nella preseason dello scorso campionato. Se i suoi undici punti pesano nell’economia della gara, ancor più valgono “presenza”, leadership, combattività, voglia di vincere che “Zan” mette al servizio delle compagne: senza contare che, dopo una lunga e forzata assenza, il ritorno sul legno non è proprio cosa scontata. Bentornata Eleonora!

1° periodo – Santarelli, F. Destro, Brcaninovic, Zanetti e Ferri danno vita al quintetto di coach Jonata Chimenti, In casa manfreda Cristina Bassi chiama sul legno Franceschelli, Schwienbacher, L. Morsiani, Tridello e Caccoli, con la talentuosa Ballardini in panchina a distribuire scibile cestistico nella non usuale veste di giocatore-allenatore. I primi due attacchi VelcoFin sono destinati alle mani educate della bosniaca top scorer all’Europeo U20 di Matosinhos: ed è proprio Brcaninovic a firmare dalla linea i due liberi del vantaggio interno dopo 1’57” di gioco, prima che Monaco rilevi F. Destro e M. Destro prenda il posto di Ferri. Vicenza paga dazio in centimetri, ma non è certo la voglia di battersi che manca alle beriche, pronte a saggiare la durezza del legno pur di agguantare una palla vagante: “drive” sinistro di M. Destro e 7-7 a 2’38” dalla prima sirena, 2/2 di Monaco e 9-7 meno di 1′ dopo. Due personali di L. Morsiani riportano l’equilibrio, l’unico punto di Minichino spinge Faenza avanti di uno giusto un attimo prima che Mingardo punisca dall’arco una mancata rotazione difensiva (12-10).

2° periodo – Servono 4’43” all’ex Tuzla per trovare il primo canestro dal campo (4-5) che impingua il bottino personale di 4/4 ai liberi collezionato nei primi 10′. Soglia e Schwienbacher danno il “la” alla fuga romagnola (4-11, 7′), Zanetti, Brcaninovic e Pizzolato cuciono lo strappo (10-11) con 1’08” da giocare: allo 0/2 targato Ferri dalla linea della carità risponde il canestro di Caccoli che permette all’Infinity Bio di aggiudicarsi la seconda frazione (10-13).

3° periodo – Al ritorno idal riposo lungo vicentine e manfrede viaggiano a braccetto per quasi 2′, quando Zanetti traduce nel 5-5 il rimbalzo offensivo catturato dopo l’1/2 di Santarelli. Trascorrono altri 3’30” ed ecco Brcaninovic prendere la sinistra in penetrazione e ascrivere a referto l’8-7 col personale aggiuntivo, antipasto ai due liberi del 10-7 (4’58”) rintuzzati dalla realizzazione di Soglia nel pitturato (10-9). Elegante e redditizio il jump di M. Destro che vale il 12-9 con 3’50” sul cronometro, altri quattro della bosniaca fanno scappare VelcoFin (17-11, 8’37”) che chiude sul 20-14 e 42-37 complessivo.

4° periodo – Biancorosse in ritmo nei primi 4′, con Santarelli a siglare il 6-2 dal mezzo angolo e Brcaninovic a mantenere la distanza (8-4) a 4’56” dai saluti. La veemente reazione Infinity si traduce nell’8-0 esterno che suggella l’8-12 grazie alla tripla di Corraducci con 3’19” da giocare, ma Vicenza è ancora lì e ripaga con la stessa moneta: 12-2 aperto da Brcaninovic e Zanetti, allungato dal 4/4 di M. Destro e Monaco, chiuso ancora dalla bosniaca che finalizza un proprio recupero per il 20-14 e 62-51 finale.

Prossimi impegni. Mercoledì 13 amichevole interna con il Basket Montecchio (PalaGoldoni, 20.15), Sabato16 e Domenica 17 torneo a Campobasso con S. Raffaele (A2), Scafati (B) e la squadra padrona di casa (A2). La settimana seguente due gare con Empoli, il 20 in Toscana e il 23 a Vicenza: appuntamenti, quelli in agenda, che permetteranno a VelcoFin di farsi trovare pronta all’apertura del campionato.

Tabellino.

VELCOFIN VICENZA – INFINITY BIO FAENZA 62-51

VELCOFIN: M. Destro 7, Monaco 7, Mingardo 3, F. Destro 2, Ferri, Brcaninovic 26, Santarelli 4, Zanetti 11, Pizzolato 2. Stoppa, Gamba, V. Maculan ne. All. J. Chimenti

INFINITY BIO: Franceschelli 9, Schwienbacher 9, Corraducci 9, L. Morsiani 4, Tridello 2, Caccoli 2, Bornazzini, Moriconi 4, Soglia 11, Minichino 1. Ballardini e D. Morsiani ne. All. C. Bassi

ARBITRI: Cavazza e Rossi di Rovigo

NOTE: uscite per cinque falli Franceschelli (IB) e Schwienbacher (IB). Parziali: 12-10; 10-13; 20-14; 20-14.