Rallycross, Visintin apre il sipario sull’attesa Alfa Mito

luciano-visintin-2017Il pilota di Bassano del Grappa, portacolori del Rally Team, ottiene importanti riscontri dal primo test sulla nuova arma del team Tedak per l’europeo rallycross.

La lunga gestazione è finalmente giunta al termine con Luciano Visintin che ha mosso i primi passi con una delle vetture più discusse ed attese dell’intero panorama mondiale del rallycross: l’Alfa Mito. Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 21 Agosto, sul circuito di Maggiora il portacolori del Rally Team ha avuto modo di sedersi, per la prima volta in assoluto, all’interno dell’abitacolo della nuova “arma da guerra”, per la classe Super 1600, nata dall’ingegno di Andrea Carretti.

Non un test qualsiasi ma una prima vera e propria presa di contatto con la vettura che il pilota di Bassano del Grappa porterà al debutto mondiale al prossimo Loheac RX, valido per il FIA World Rallycross e FIA European Rallycross, che si terrà la prossima settimana in Francia. Un salto di qualità notevole per Visintin che, ad inizio stagione, aveva pianificato la partecipazione all’europeo di specialità alla guida della Renault Clio, già utilizzata al Barcellona RX dello scorso anno.

Il vicentino è ora chiamato ad un importante banco di prova in quanto parte portante di un ambizioso progetto che, seppur non veda la casa madre impegnata in modo ufficiale, vanta alle proprie spalle l’indubbio supporto tecnico del marchio Alfa a partire, ad esempio, dal propulsore curato direttamente dall’Autotecnica Motori dei Delfino, nome ben noto tra gli addetti ai lavori.

“È per me un onore essere stato coinvolto in questo ambizioso progetto”
– racconta Visintin – “e di questo devo ringraziare soprattutto Andrea Carretti, patron del team Tedak, che mi ha voluto rendere partecipe di questo rientro in grande stile del marchio Alfa nel mondo dei motori. Una grandissima soddisfazione ma, al tempo stesso, una grossa responsabilità perchè, in particolar modo alla prima uscita, avremo gli occhi del mondo puntati addosso. È una sfida davvero elettrizzante. Rappresentare un brand così consolidato nel mondo delle competizioni, che è pure nostrano, assume un ruolo oltremodo patriottico che trasmette ancora maggiori stimoli per cercare di dare il massimo. Voglio ringraziare anche tutti i miei partners, che hanno pazientato per sostenermi in questo percorso. Credo che entrare a far parte di un progetto così di alta caratura sia il miglior modo per dire grazie dei loro sforzi e del loro sostegno”.

Dopo aver effettuato alcuni giri per prendere confidenza con il cambio e la frenata Visintin ha concentrato il proprio lavoro sul testare il sistema di partenza elettronico, trattandosi di un elemento determinante nel mondo del rallycross: partire bene ed acquisire una buona posizione equivale ad aver svolto il 60% del proprio compito.

“La Mito è semplicemente impressionante” – sottolinea Visintin – “ed è stata curata dal team Tedak nei minimi dettagli. Sembra di essere al volante di una Supercar. Ha una motricità incredibile. Sembra di iniziare da dove lo sviluppo della Clio è arrivato al capolinea. I margini di miglioramento su questa vettura sono enormi. Ci sono tantissime regolazioni che si possono apportare. Ora dobbiamo lavorare sodo per presentarci pronti alla prima uscita ufficiale.”