Basta rinvii, ora salvate il Lane

salvate-il-laneTutto rinviato a lunedì, ci si penserà durante il weekend, tanto abbiamo un sacco di tempo da perdere, no? La storia di questi giorni del Lane, a nostro avviso, si può riassumere sarcasticamente così. D’altronde, dopo il cda di Vi.Fin dello scorso mercoledì, si può affermare senza dubbio che anche quest’estate è dimostrata la regola che, tra la fine di un campionato e l’inizio di un altro, qualcosa a Vicenza deve sempre succedere, e che ovviamente questo qualcosa non è per niente lineare, programmato o logico. E’ evidente che ogni volta tocca assistere a un gioco della parti – chiamiamolo così – che ritarda tutte quelle operazioni necessarie per programmare il futuro, e che avviene senza tenere troppo conto del fatto che, sullo sfondo, ci sono migliaia di tifosi tenuti sulla corda. Tifosi che cercano disperatamente di capire se potrà essere assicurata una prospettiva ai colori cui tengono così tanto, o se invece si dovranno preparare a recitare il “de profundis” a 115 anni di storia. Quegli stessi sostenitori – ci siamo anche noi tra di loro –che, francamente, non possono che rimanere a dir poco basiti di fronte a quanto si sta verificando.

Del resto non ci sono altre reazioni possibili di fronte al tira e molla di questi giorni – o meglio, settimane – fatto di “si vende a Boreas”, “forse c’è un’altra offerta”, “si lavora costantemente a una soluzione”, “servono i soldi per chiudere la stagione”, mentre nella realtà si procede tra un rinvio e un altro, condendo questi rinvii con i soliti sorrisini e mezze dichiarazioni ad uso stampa all’uscita dei suddetti Cda. In altre parole… si fatica a comprendere chi ci è oppure ci fa. Questo, perché, in tutta onestà, quando si legge che mercoledì è stata la prima occasione in cui i soci hanno potuto conoscere i dettagli dell’offerta di Boreas il senso di incredulità è alto.

Fateci capire, cari soci di Vi.Fin: fino a prova contraria ogni giorno che passa perdete dei soldi, le scadenze incombono, l’iscrizione per il prossimo campionato anche, la costruzione di uno staff tecnico e di una squadra per affrontare il prossimo campionato pure, e voi vi ritrovate un mese dopo la fine del campionato (sul quale manca ancora un’auto-analisi, in particolare di Pastorelli, chiara e definitiva su quanto accaduto e che ha portato alla retrocessione, per inciso) con la necessità di conoscere i dettagli dell’offerta solo in occasione nel Cda? State scherzando? Farlo prima sembrava brutto, o “formalmente sbagliato”? Acquisire tutte le informazioni su bilanci, conti e offerte di acquisto, in modo da presentarsi preparati all’appuntamento sembra così anormale? Un mese dopo essere sprofondati in Serie C siamo ancora a questo punto? Perchè qui, davvero, pare che tutti siano “caduti dal pero” dall’oggi al domani. Non si capisce cosa stiano aspettando. Fideiussioni, garanzie? E da parte di chi? Oppure che qualcuno vinca al superenalotto e risolvi così la situazione?

La buttiamo sull’ironia perché è sempre meglio ridere che piangere, ma da fuori è palese che stiamo arrivando al tragicomico, anche se fortunatamente chi rappresenta Boreas ha parlato, ed esposto con un minimo di serietà (da verificare evidentemente alla riprova dei fatti) ciò che si ha intenzione di fare una volta preso il controllo della società. Il problema è chi il Vicenza lo detiene tuttora, e deve prendere, alla svelta, una decisione. Lo diciamo senza girarci troppo attorno: se anche questo treno passa e non si ferma, è finita. C’è qualcuno che vuole davvero assumersi questa responsabilità?
Basta rinvii, ora salvate il Lane.

Lane C14

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