AV Despar record: 10 medaglie ai tricolori U20 e U23

(ph. Colombo/FIDAL)
(ph. Colombo/FIDAL)

AV Despar conclude in maniera trionfale i Campionati italiani individuali junior e promesse svoltosi a Firenze lo scorso fine settimana classificandosi al quarto posto della classifica di società under 23 con entrambe le formazioni, registrando il record di medaglie di questa manifestazione. La truppa del Presidente Paolo Noaro conquista infatti 10 medaglie; 2 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Sommando le due graduatorie di squadra AV Despar è seconda solo all’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi.

Doppia oro per Ottavia Cestonaro tra lungo e triplo e doppia medaglia anche Moillet Kouakou argento nei 100 e bronzo nei 200 al primo anno di categoria Juniores. Argenti per Massimo Guerra nelle siepi per Beatrice Fiorese nel lungo che per un centesimo non arriva al bronzo sui 200 metri confermando e conquistando entrambi i minimi per i campionati europei. Ancora argenti per Elena Bellò negli 800 e Gloria Gollin nel lungo U20. Bronzi infine per un ritrovato Michele Rancan sui 200 e per un quanto mai arrembante Enrico Brazzale sugli 800 che conquista la medaglia in rimonta.

La medaglie della prima giornata: Cestonaro – Fiorese doppio podio sul lungo e argenti per Guerra e Kouakou

AV Despar conclude la prima giornata con tre argenti ed un oro ottenuto da Ottavia Cestonaro (Carabinieri/ AV Despar) che, all’ultimo salto a disposizione, scalza dalla prima posizione, per solo due centimetri, la cassolese e compagna di squadra in arancione Beatrice Fiorese balzata al comando nel quinto round con la misura di 6m 25. Entrambe riconfermano il minimo, già ottenuto nelle indoor, per gli Europei under 23 di Bydgoszcz.

Nei 3000 siepi under 20 sfiora il titolo italiano il valligiano Massimo Guerra in una gara che ha visto una lotta serrata nell’ultimo rettilineo. Guerra chiude secondo con il crono di 9’22″50 davanti a Giovanni Gatto, terzo in possesso del minimo per gli Europei di Grosseto. Il capolista stagionale Catallo incespica in una riviera nell’ultimo giro e rimane tagliato fuori dalla lotta per il podio. Nei 100 under 20 brillante seconda piazza per Moillet Kouakou che non perde la concentrazione dati i problemi con il blocco della favorita Dosso. L’atleta di Valdagno riesce a mantenere la concentrazione e conquista l’argento in 12″07, suo nuovo primato personale.

Nelle altre gare sorprendente il cassolese Riccardo Miglietta, per la prima volta sopra i 7 metri nel lungo (7m05), e Diego Azzolin anche lui al personale nel lungo con 6m 94. Quinta piazza nei 5000 under 23 per Rebecca Lonedo che corre in 17’19″16. Sesta piazza nel lungo under 23 per Gianluca Santuz con 7m 28, seguito dal compagno di club Harold Barruecos con 7m21 che si è infortunato all’ultimo salto rimediando un probabile stiramento. Nell’asta under 20 il decatleta Amar Kasibovic ha saltato 4 metri e nel giavellotto ha ottenuto la misura di 51m17. La promessa Anna Carollo lancia 33m 41 nel giavellotto. Sebastiano Gavasso chiude con il tempo di 1′54″59 la prima batteria degli 800 under 23.

La seconda giornata con il bronzo di Brazzale e il 32° titolo per la Cestonaro

AV Despar protagonista anche nella seconda giornata. Ottavia Cestonaro porta a 32 i titoli italiani vinti aggiudicandosi il triplo con 13m63. Per i colori arancioni arriva l’argento di Elena Bellò (Fiamme Azzurre/ AV Despar) negli 800 con 2’10″46 superata nel rettilineo finale dalla marchigiana Vandi al termine di una gara molto tattica e la seconda piazza della junior cassolese Gloria Golin (AV Despar) nel lungo con la seconda miglior misura di sempre di 5m 94, a tre centimetri dal suo personale.

Così è stato per il determinato Enrico Brazzale che agguanta all’ultimo metro il bronzo negli 800 under 23 grazie ad una grande rimonta nell’ultimo rettilineo concludendo in 1’51″22. Appena fuori dal podio Riccardo Miglietta, specialista delle prove multiple, che colleziona un altro personale saltando 7m 10, migliorando di 30 centimetri la misura di presentazione alla rassegna nazionale di 6m 82 ottenuta ai tricolori di decathlon di Lana. Abituato alla fatica Miglietta ha preso parte alle batterie dei 110 hs correndo in 14″98, appena due centesimi in più del suo personale, e alla semifinale dove ha chiuso in 15″30 dopo aver gareggiare nella finale del lungo. Settima piazza e personale anche per Diego Azzolin atterrato a 6m97. Grande rientro nel peso under 23 di Martina Caron che si piazza al quarto posto con il nuovo primato di 12m 75. Nona piazza con primato personale per Giorgia Belotti nei 10 km under 23 conclusi in 55′ 50″56. Sempre nella marcia, tredicesima la junior Erika Pontarollo in 58′ 16″48.Nel salto triplo promesse ottavo posto e personale per Francesco Battistello con 14m77. Quarta piazza nel disco under 23 per Filippo Vaidanis con 47m 42 che ha dovuto rinunciare all’ultimo salto per un problema muscolare accusato nel corso del primo lancio che l’ha condizionato nel corso della gara.

Nella giornata conclusiva 200 metri da sogno per gli arancioni con tre minimi Europei

Nella giornata conclusiva gli atleti arancioni fanno faville nei 200 siglando ben tre minimi europei. Nella categoria junior Moillet Kouakou si mette al collo il bronzo con il nuovo primato di 24″47 dopo l’argento nei 100 in 12″07, che vale il pass per gli Europei di Grosseto. Il compagno di allenamenti Michele Rancan non è da meno salendo sul terzo gradino del podio correndo in 21″63, primato e pass europeo dopo due stagioni travagliate per un problema alla spalla.

Corre sempre più veloce la promessa Beatrice Fiorese che giunge quarta con il nuovo record personale e societario di 23″96, ad un solo centesimo dal bronzo. Per la cassolese diventano due gli entry standard in suo possesso per gli Europei in Polonia dopo quello del lungo. Quinta posizione per Ossama Meslek nei 1500 under 23 con 3’51″21 al termine di una gara molto tattica. Ottava nel peso la junior Angela Brandstetter con 11m86, ad appena sei centimetri dal personale. Si inserisce nella top ten Sofia Basso nel martello under 23 con 49m 35, vicina al suo personale. Ottime le prove delle due staffette 4×400 maschili, la junior formata da Davide Rigoni, Lorenzo Pegoraro, Enrico Baccarin e Marco Pento è spettacolare e chiude al quanto posto con 3’20″55 mentre quella promesse formata da Davide Sinigaglia, Sebastiano Gavasso, Francesco Battistello e Enrico Agostino Brazzale chiude al sesto posto con 3’20″51. Sarebbe stato sicuramente protagonista nei 400 hs promesse Matteo Beria, tenuto precauzionalmente a riposo per un risentimento muscolare in vista degli Assoluti e degli Europei.